I 5 Pilastri per Farti Rispettare da Chiunque
Hai presente quella vocina che ti parla nella testa?
Quella che comincia a sussurrare sempre nel momento sbagliato?
Quando stai per assumere un nuovo Collaboratore… e quella voce ti dice: “e se poi non è la persona giusta?”
Quando stai valutando di ampliare lo Studio… e quella voce sussurra: “forse non è il momento giusto!”
Quando hai deciso di smettere di stare tutto il giorno alla poltrona e di iniziare davvero a gestire lo Studio come un’impresa… e quella voce ti dice: “ma chi sono io per fare queste cose? Sono un Dentista, non un Dentista-Imprenditore.”
Ecco… Quella voce ha un nome.
Si chiama mancanza di fiducia in sé stessi.
E nella vita di un Titolare di Studio Dentistico, ma anche in quella della maggior parte degli imprenditori, quella voce non se ne va mai del tutto.
Te lo confermo personalmente.
Molti pensano di doverla eliminare.
Ma non è così. Non va eliminata.
In realtà è molto importante riuscire a capire cosa ci sta dicendo davvero.
Perché quella voce non è un segnale che ci dice che dovremmo fermarci.
È un segnale del fatto che siamo davanti a un importante momento di crescita.
Quindi quando impari a interpretare quella vocina nel modo giusto, lei smette di essere un freno… e diventa una sorta di guida.
In questa puntata racconto un framework in 5 punti per trasformare l’insicurezza da nemico ad alleato.
Quale formato scegli?
A questo punto puoi decidere se ascoltare questo argomento grazie alla puntata del podcast “Grassi Risultati in Odontoiatria”, guardare il video oppure se immergerti nella lettura delle mie parole. A Te la scelta!
Qui sotto puoi ascoltare il podcast.
Qui puoi guardare il video
Oppure continua a leggere.
***
Quella voce nella testa: cos’è davvero l’insicurezza
Il dubbio in sé stessi di cui stiamo parlando non è un problema di autostima o di carattere.
Non è una debolezza.
È la risposta automatica del tuo cervello ogni volta che stai per attraversare una soglia che non hai mai attraversato prima.
E ogni volta che provi a fare un salto — crescere, delegare, investire, cambiare — quella vocina torna a farsi sentire.
“Non sono sicuro.”
“Non ho le competenze giuste.”
“E se sbaglio?”
“E se il Team non mi segue?”
“E se i Pazienti se ne accorgono e fuggono?”
Hai mai sentito queste frasi nella tua testa? Immagino di sì, perché le conosce chiunque abbia mai provato a costruire qualcosa di serio.
Il problema non è che hai questi pensieri.
Il problema è che li stai interpretando nel modo sbagliato.
Credi che siano prove di inadeguatezza.
E invece sono qualcos’altro di completamente diverso.
Punto 1 — Il dubbio è solo un segnale
Ecco il primo errore che quasi tutti fanno.
Quando arriva il dubbio su sé stessi, lo trattano come se fosse una sentenza sulla propria abilità.
Come se quel pensiero — “non sono pronto” — stesse descrivendo la realtà.
L’insicurezza non arriva quando sei incapace di fare qualcosa.
Arriva ogni volta che stai uscendo da una versione di te che conosci, per entrare in una versione che ancora non conosci.
Il tuo cervello ha un solo obiettivo: mantenerti al sicuro.
E per lui, “al sicuro” significa mantenere lo status quo.
Non permetterti di fare qualcosa di migliore. Di più efficace. Di più grande, di più appagante.
No. Di mantenere lo Status Quo, perché lo Status Quo ti è familiare.
E familiare è sicuro.
Di conseguenza ogni volta che stai per fare qualcosa di nuovo — assumere, delegare, investire, cambiare sistema — il tuo cervello lo legge come una minaccia e ti manda il segnale d’allarme.
Anche se quella cosa nuova che stai approcciando è esattamente quello di cui hai bisogno.
Fermati un secondo e pensa all’ultima volta che hai sentito la vocina e ti è venuto il dubbio.
Pensaci… Probabilmente non stavi per fare una cosa stupida.
Stavi per fare una cosa che non avevi ancora mai fatto.
Che è una cosa completamente diversa.
Quindi la prima cosa che ti chiedo di fare, quando la vocina alza il volume nella tua testa, è cambiare come la gestisci.
Smetti di chiederti: “quel dubbio è vero?”
Perché quella domanda ti tiene bloccato in un loop infinito, visto che non puoi avere una risposta.
Chiediti invece: “visto che sento questo dubbio, quale è la parte di me che sta crescendo?”
Perché quella vocina è sempre l’anticipatrice di un tuo momento di crescita personale, professionale, o tutte e due le cose insieme.
E una volta che lo capisci e lo accetti, l’insicurezza smette di avere potere su di te. Perché smetti di considerarla come una tua incapacità, ma solo come un segnale che stai semplicemente attraversando un cambiamento.
Punto 2 — Non sono le parole che ti fanno crescere, ma piccoli riferimenti ripetuti
Ok. Abbiamo definito che il dubbio è un segnale e non una sentenza sul tuo futuro.
A questo punto la domanda è: “Come mi convinco di essere pronto?”
Quando arriva il dubbio, la risposta istintiva è quella di cercare di rassicurarsi.
“Ce la faccio.”
“Sono competente.”
“L’ho già fatto altre volte.”
Ma questa forma di pensiero positivo ti dà un aiutino, anche se non è quello che ti basta.
Il tuo cervello ha bisogno di prove concrete.
Perché per crearti delle credenze che ti supportino, hai bisogno di crearti nuovi riferimenti. E il modo migliore per crearteli è farlo partendo da piccole cose, non da grandi sfide.
Quindi invece di chiederti “come mi convinco di essere pronto?”…
Chiediti invece: “quale piccola prova posso dare al mio cervello, oggi?”
Facciamo un esempio.
Stai costruendo il tuo Studio Dentistico perché lavori anche senza la tua presenza costante e necessaria.
Ovviamente per farlo devi delegare una serie di attività, non lo hai mai fatto e ti stai chiedendo se sia la cosa giusta, se non andrà tutto a quel paese, se sarai capace di mantenere i risultati… Ok. La maledetta vocina.
Hai capito che non è una sentenza ma solo un segnale che sei davanti a un turning point importante. D’altronde per ottenere risultati che non hai ancora ottenuto devi per forza fare cose che non hai ancora fatto.
A questo punto la domanda è: “quale piccola prova posso dare al mio cervello oggi?”
Non devi delegare tutto e subito.
Delega una cosa, anche abbastanza semplice, poi guarda i risultati che genera e registra quella prova, quel riferimento.
Quel piccolo riferimento è una prova per il tuo cervello, e allo stesso tempo un riferimento per la tua sicurezza personale.
So che sembrano fantasiose teorie new age, ma è esattamente così che funziona la tua mente.
Punto 3 — Il dubbio si nutre del gap tra quello che fai e la tua identità
Sembra complesso, ma in realtà è molto semplice.
La propria insicurezza personale vive e si alimenta nel gap che c’è tra quello che stiamo facendo e quello che pensiamo di essere.
Mi spiego…
Hai mai notato questa dinamica?
Stai crescendo. Stai facendo cose che prima non facevi.
Ma la tua auto-immagine non si è ancora aggiornata.
Esempio classico che vedo ogni giorno nei Titolari con cui lavoro.
Il Dott. Luca ha fatto crescere lo Studio, ha raddoppiato il fatturato, quadruplicato il profitto, oggi ha 6 Collaboratori e 4 dipendenti, un fatturato che cresce, protocolli operativi funzionanti.
Ma la sua identità è ancora quella “del Dentista-Professionista”.
E ogni volta che deve prendere una decisione imprenditoriale — investire in formazione per il Team, ampliare l’orario, ridurre la sua produzione clinica — quella voce si accende:
“Ma chi sono io per fare queste cose?”
Non è che Luca non sia capace.
È che il livello dei suoi comportamenti ha sorpassato quello della sua identità.
Si comporta da Dentista-Imprenditore ma pensa di essere ancora un Dentista-Professionista.
E il dubbio nasce e si alimenta esattamente in quel gap.
La soluzione non è convincersi ripetendosi davanti allo specchio “Io sono un Dentista-Imprenditore”.
La soluzione è riconoscere e razionalizzare ripetutamente la trasformazione progressiva della propria identità, finché quest’ultima non si aggiorna.
Ad esempio…
Ogni volta che adotti un comportamento, finalizzi un’azione o prendi una decisione da Dentista-Imprenditore, ripetiti: “Oggi ho preso una decisione da Imprenditore”.
E poi ancora. E poi ancora. E poi ancora.
Ognuno di questi riconoscimenti è un altro riferimento che supporta la nuova identità della Persona che stai diventando.E quando ne accumuli abbastanza… il dubbio sparisce, perché non appartiene più alla tua identità.
Questo è il punto che i Titolari che si bloccano per anni non capiscono.
Aspettano di sentirsi pronti prima di agire.
Ma ci si sente pronti dopo aver agito.
La sequenza è: Azione → Prova → Identità aggiornata → Rendi l’insicurezza personale irrilevante.
Punto 4 — Uccidi il mostro finché è piccolo
Ecco un errore molto specifico che vedo fare continuamente.
Il Titolare di Studio capisce che deve cambiare qualcosa. Sa cosa dovrebbe fare. Ha anche le risorse per farlo.
Ma aspetta.
Aspetta il momento perfetto.
Aspetta di essere più sicuro.
Aspetta che le circostanze siano più favorevoli.
E nel frattempo, il dubbio cresce.
L’insicurezza è come il latte fresco lasciato al sole.
Per poco tempo non succede nulla.
Lasciato lì troppo a lungo, diventa un problema.
Perché il dubbio si nutre anche della procrastinazione.
Più ci rimugini sopra senza agire, più il pericolo immaginato diventa più reale.
Anche se nel mondo reale non è successo niente. Anche se stai solo immaginando nella tua testa.
L’azione, invece, interrompe quel loop.
Quindi la regola pratica che ti do è questa:
Ogni volta che senti la vocina, hai mezza giornata di tempo per fare UNA cosa nella direzione giusta.
Come dicevamo prima, una piccola cosa.
Manda quella mail al commercialista.
Fissa quella riunione con il Team.
Prendi il telefono e chiama il tuo Coach.
Blocca il tempo in agenda.
Un passo piccolo. Fatto entro mezza giornata.
Ogni volta che sconfiggi il dubbio con l’azione, l’insicurezza perde un pezzo della sua presa su di te.
Invece, ogni volta che gli dai tempo e non agisci…
… diventa più forte, più persuasivo, più difficile da ignorare.
Punto 5 — L’obiettivo non è eliminare il dubbio. È superarlo.
Arrivo all’ultimo punto, quello che completa tutto il ragionamento.
L’obiettivo non è mai smettere di avere dubbi o sentirsi insicuri su qualcosa. L’obiettivo è fare in modo che l’insicurezza smetta di avere potere sul tuo comportamento.
Il dubbio è un sottoprodotto della tua crescita personale.
Vive nello spazio tra chi sei stato e chi stai diventando.
E se ci sei dentro, significa che stai crescendo: come Persona, come Imprenditore.
Ci saranno sempre momenti in cui ti chiederai se stai facendo la cosa giusta, indipendentemente dalla tua esperienza. Ci saranno ancora decisioni difficili, rischi da valutare, incertezze da gestire. Non spariranno mai del tutto.
Ma cambia qualcosa di fondamentale: tutto questo smette di fermarti e di impedirti di concretizzare il tuo Grande Piano.
Pensa a qualcosa che oggi fai con facilità e che un tempo ti sembrava impossibile. Dopo che hai continuato a occupartene, nonostante tutti i dubbi che avevi, a un certo punto ha smesso di essere rilevante.
La stessa cosa accade con il dubbio imprenditoriale.
Man mano che accumuli prove, che aggiorni la tua identità, che smetti di aspettare di sentirti pronto… il dubbio diventa irrilevante.
Non ha più la forza di fermarti.
Il dubbio non deve guidare le tue decisioni
L’insicurezza non è il tuo nemico. Non è la prova che non sei fatto per fare il Dentista-Imprenditore.
È la prova che stai attraversando una soglia che non hai ancora attraversato.
È un indicatore che stai andando nella direzione giusta.
Ti aspetto nel prossimo episodio.
Ciao!
Vuoi scoprire cosa il Sistema Operativo Profit Monday può fare anche per Te e per il Tuo Studio Dentistico?
Scopri il Sistema Operativo Profit Monday
Vieni a conoscere il Metodo di Gestione Extra-Clinica dello Studio Dentistico
Clicca il pulsante e ti forniremo tutte le informazioni per scoprire come raggiungere i risultati che stai cercando grazie al “Sistema Operativo del Profit Monday”
Fammi arrivare la tua Voce!
Il tuo feedback e i tuoi suggerimenti per ulteriori puntate sono molto preziosi.
Compila il modulo per lasciare un commento in merito al contenuto di questo episodio e/o indicarmi i temi che ti piacerebbe che io approfondissi all’interno del Podcast “Grassi Risultati in Odontoiatria”.
Ti potrebbe interessare anche:
L'ESPERIENZA DI PRIMA VISITA MEMORABILE©
Come Far Accettare 8 Piani di Cura su 10
Senza Bisogno di Fare Sconti
Anche con Pazienti nuovi di zecca che non hanno mai messo piede
nel tuo Studio… Garantito
Richiedi la tua copia per scoprire come Creare un’Esperienza di Prima Visita ad Effetto WOW
LO SLANCIO DEL LUNEDÌ MATTINA
Il Video Corso nel quale condivido la Strategia che permette una crescita rapida e costante dei Risultati economici e finanziari dello Studio.
Ricevilo adesso gratuitamente!
COLLOQUI DI SELEZIONE, SISTEMI DI VALUTAZIONE, FORME CONTRATTUALI E DIMENSIONAMENTO DEL TEAM: UNA GUIDA PER I TITOLARI DI STUDIO DENTISTICO
Scarica l’e-book per fare tuo il Sistema Scientifico per creare un Team da sogno che Lavora (e Produce) anche mentre Tu sei in Vacanza!
Ti potrebbe interessare anche:
LA GUIDA PER LA GESTIONE A 360° DELLE RISORSE UMANE
Scarica l’e-book per fare tuo il Sistema Scientifico per creare un Team da sogno che Lavora (e Produce) anche mentre Tu sei in Vacanza!
LO SLANCIO DEL LUNEDì MATTINA
Il Video Corso nel quale condivido la Strategia che permette una crescita rapida e costante dei Risultati economici e finanziari dello Studio.
Ricevilo adesso gratuitamente!
