Serve logica o creatività per avere un business di qualità?

Spesso non c'è solo logica imprenditoriale alla base della qualità di un business, ma anche una buona dose di passione, voglia, amore e ossessione personale derivanti dalla creatività del libero professionista...

“Il mondo imprenditoriale italiano risponde al concetto di logica? Perchè secondo me spesso non c’è solo logica alla base della qualità imprenditoriale, ma c’è anche tanta visione, tanta passione, una sana dose di follia…”

Recita più o meno così uno dei passaggi della domanda di Massimo, e caro Massimo, anche se ti aspetti che io possa non essere d’accordo perchè dici (nel testo) che quello che dice quella frase va un pò in contrasto con alcuni dei dettami della filosofia che mi sentite, che ci sentite tante volte trasmettere, in realtà io sono assolutamente d’accordo con quella frase sai.

Cioè io credo veramente che alla base della qualità ci siano l’amore, la passione, quella sana follia, quell’elemento che fa rendere le persone che hanno creato quelle attività fortemente innamorate del loro prodotto, e questo gli permette di concretizzare quella qualità.

Però credo che ci sia da fare comunque un passaggio ulteriore, uno step ulteriore, perché se è vero che la qualità nasce dalla passione rispetto al proprio prodotto, e quindi per quanto vi riguarda la qualità odontoiatrica nasce dal fatto che voi avete la magnifica ossessione di poter curare nel modo migliore le bocche dei vostri pazienti, di fatto la distinzione importante da fare è che sì, la qualità dipende da questa magnifica ossessione, dalla creatività, dall’amore, dall’essere appassionati, il profitto no.

La qualità è tantissimo conseguenza della creatività del libero professionista, del piccolo imprenditore che ha creato la sua impresa, il profitto è tantissimo conseguenza della logica con la quale questa attività è organizzata, e questa tante volte è la grande fregatura di tantissimi liberi professionisti o piccoli imprenditori.

Non soltanto perché la domanda che mi state facendo è rivolta al mondo dell’impresa, del fare impresa all’interno del settore odontoiatrico, ma questa è una cosa che in Italia, visto che la domanda è molto più generalizzata, riguarda tutti i liberi professionisti e piccoli imprenditori.

Sono in modo puro innamorati del proprio prodotto con creatività, con amore, con passione lo sviluppano, ma la cosa importante da comprendere è che non c’è una diretta e automatica correlazione tra la qualità che offrite, la creatività che ci mettete, e il conseguente profitto che ne deriva.

Il profitto che deriva dalla vostra attività è semplicemente la logica conseguenza della qualità del sistema organizzativo, del modo in cui è organizzata e pensata tutta la vostra catena del profitto, dalla generazione dei contatti, all’acquisizione di nuovi clienti o di nuovi pazienti, alla capacità di incassare il vostro denaro alla capacità di organizzare l’erogazione di quella qualità.

Tutto questo passa poi anche dal farla percepire, dall’incassare, all’avere solidità finanziaria, e così via…

Questo è logico, tutto il resto ha bisogno di grandissima creatività e di grandissima passione, di grandissimo amore, che sono poi il carburante che può far funzionare tutto.

Senza logica e senza creatività, dal mio punto di vista, nessuna attività può realmente generare il profitto che si merita, e di conseguenza, senza logica e senza creatività unite insieme, con un sistema efficace, nessun libro professionista o piccolo imprenditore può costruirsi la libertà personale, il denaro, il tempo libero che sta cercando.

 

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